March 24, 2013

come vedi (parte I)


varietà di varietà, tutto v.,
varietà essendo (e non stando) (né troppo però andando):
“come vedi” (esplicativo o comparativo), “come vedi?”, “come, vedi?” (in vari toni) eccetera
“se lecito è dir così” (:)

il centometrista nano e le sue occupazioni matematiche
come vedi ne abbiamo parecchi in entrambe le vesciche di compensazione, le camere d'aria.

la sostituzione del bello o della bella al buono al vero, al cielo al cielo al ciel andrò a vederla un dì, come si può vedere o sentire vox popu e così via.

cesare la lottatrice di wrestling, un occhio solo, ma non dimentica, come vedi.

 
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